La prima lezione

luglio 29, 2008 by giuseppe  
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Introduzione alle lezioni autoguidate sul mormonismo

Grazie per voler sapere di piu’ sulla chiesa mormone e i suoi insegnamenti! Speriamo che mentre studiate sentiate lo spirito del Signore e che, tramite il potere dello Spirito Santo possiate sapere che quello che noi stiamo insegnando e che voi state studiando e’ vero. Scopo di queste lezioni e’ di fornirvi un’opportunità’ di studiare la verita’ su cio’ che credono i mormoni, da coloro che sono membri fedeli e devoti. Mentre si studia un testo scritto e si leggono i riferimenti vi puo’ essere di molto aiuto, niente, in ultima analisi puo’ rimpiazzare un dialogo con un membro della chiesa mormone, e la possibilità di ottenere risposte a vostre domande particolari. Queste lezioni vi danno modo di studiare il vangelo di Gesu’ Cristo come e’ stato restaurato tramite profeti viventi come Joseph Smith e altri in un modo rilassato, senza alcuna pressione intorno, al vostro proprio ritmo.

Ci sono pianificate almeno dieci lezioni che p[parleranno degli insegnamenti e delle pratiche della chiesa mormone. Ognuna si focalizzerà su un aspetto diverso del vangelo, e introdurrà alcuni concetti chiave. Ogni lezione sara’ organizzata cosi’:

1. Un fatto interessante sul Mormonismo
2. Una Revisione delle lezioni precedenti (tranne, naturalmente che per la I lezione )
3. Un’introduzione al tema con vocabolario specifico
4. Lezioni con istruzioni, riferimenti e alcuni video clips occasionali
5. Una lista di quel che potete fare per capire meglio le lezioni, una lettura ulteriore, la preghiera, ecc.
6. Una veduta anticipate della prossima lezione.

Mentre studiate ogni lezione, leggete i riferimenti in essa, alcuni dei quali si troveranno in libri come la Bibbia e il Libro di Mormon. Le lezioni spiegheranno anche come potete accedere a quei materiali se non li avete a disposizione. Tutti I libri e i video menzionati nella lezione si possono ottenere gratis o dai membri o dai missionari della chiesa mormone oppure on line in vari siti web.

La vostra responsabilita’ in queste lezioni e’ di leggere, meditare, e pregare. Leggete la lezione e i riferimenti fornitivi. Ponderate sul loro significato. chiedetevi: Cosa vorrebbe dire per la mia vita se questi insegnamenti sono veri? Come vorrei cambiare o non cambiare ? Come mi sento per questi insegnamenti? Vi esortiamo a tenere un diario dei vostri pensieri e di registrarvi ogni esperienza spirituale speciale, ogni impressione che viene alla vostra mente. Spesso questi pensieri vi vengono posti dallo Spirito Santo e ci possono aiutare a imparare. Gesu’ disse ai suoi discepoli:

26 Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v`insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. (Giovanni 14:26)

Tramite lo Spirito Santo possiamo imparare la verita’ di tutte le cose. Questa testimonianza ci viene mentre ponderiamo e preghiamo le dottrine che ci vengono insegnate. Mentre facciamo le cose che il nostro Padre in cielo vuole che noi facciamo, troveremo pace nel nostro cuore e chiarezza nella mente. Saremo pieni d’amore per gli altri e ci troveremo con una maggiore abilità di imparare, ricordare, amare, servire, e perseverare nelle difficoltà della vita. Pace, amore, gioia , e speranza sono doni da Dio tramite il suo Spirito Santo che ci fa sapere che quello che stiamo facendo e’ giusto. Quando cominciamo a sentire amore piu’ grande, speranza, e fede in Dio, allora sapremo che cio’ che stiamo imparando e facendo e’ corretto. Se non agiamo su queste impressioni spirituali per pregare, studiare la parola di Dio e fare quello che e’ giusto, allora pace e amore dello Spirito ci lasceranno e noi dovremo ritentare.

Dio perdona e non rinuncia mai a noi fino a quando viviamo e tentiamo di fare del nostro meglio. Ricordate, che quando abbiamo fatto cio’ che possiamo, anche se non e’ molto, ma e’ il nostro meglio, Dio rimedierà ai nostri errori. Quello e’ il suo dono a noi se crediamo.

Leggere anche:
Galati 5:22
Giovanni 14:29
1 Re 19:11-12

Dopo che avrete studiato le lezioni, ponderato i loro messaggi, e cominciato ad applicare gli insegnamenti del vangelo alla nostra vita, dobbiamo pregare. Gesu’ ci insegno’ come fare:

9 Voi dunque pregate così:

Il Padre nostro
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome;

10 venga il tuo regno;
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
11 Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
12 e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
13 e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

(Matteo 6:9-13)

Questo non e’ qualcosa che dovremmo citare quando preghiamo , ma e’ uno schema per le nostre preghiere. Dovremmo:

1. Rivolgerci al nostro Padre celeste.
2. Lodare e ringraziarlo per le vostre benedizioni 3. Chiedere le cose di cui avete bisogno o le domande a cui cercate risposta
4. Chiedere perdono per i vostri peccati
5. chiudere nel nome di Gesu’ Cristo

Le preghiere sono come conversazioni col nostro Padre celeste . Egli risponderà ad esse mandandoci lo Spirito Santo per confermare la verita’. Quando preghiamo, non stiamo tentando di costringere Dio ad essere d’accordo con noi, ma cerchiamo di trovare quello che Dio vuole che noi facciamo. Stiamo tentando di costringere noi stessi ad essere d’accordo con Dio. Se preghiamo con fede reale, credendo che Dio esiste e che possa risponderci, riceveremo una risposta .

Dovreste pregare sulle cose che studiate e chiedere a Dio se sono vere. Egli vi dira’ che sono vere mandando lo Spirito Santo nella vostra mente e nel cuore per riempire tutta la vostra anima di amore, pace, gioia, e fede. Pregate per preparare il vostro cuore prima di studiare, e pregare quando avete finito di studiare, per conoscere la verita’ di cio’ che avete studiato. Pregate quando vi sentite spinti a farlo. Infine accertatevi che avete studiato tutta la lezione prima di andare avanti.

Accertatevi che avete capito tutti i concetti insegnati nella lezione prima di procedure alla prossima. E’ importante. Quando costruite una casa dovete cominciare dalle fondamenta. Se iniziate dal tetto non costruirete mai una casa, solo un cumulo di rovine. Anche il vangelo di Gesu’ Cristo ha delle fondamenta. Quelle fondamenta sono lo Spirito Santo e i profeti di Dio che Egli ha chiamato sin dall’inizio del tempo per insegnare la verita’.

Se non capite queste fondamenta basilari, non potrete capire il resto degli insegnamenti. Anche se sentite di sapere molto su Dio e Gesu’ Cristo, leggete comunque la lezione. Potete essere sorpresi da qualcosa che non sapevate, o scoprire che la vostra fede si e’ rafforzata. Soprattutto, quando imparate su Dio , dovete essere umili . Umilta’ vuol dire che desiderate riconoscere che non sapete tutto e che siete pronti a imparare e desiderosi di cambiare. Senza umilta’, non potete aver fede in Dio e senza fede in Dio non potete essere salvati (Ebrei 11:6)

Sapevate che…?

“Mormone” e’ solo un nomignolo. Il vero nome della chiesa mormone e’ la chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e i membri sono chiamati Santi degli Ultimi Giorni , Santi, o membri della chiesa SUG. I mormoni preferiscono essere chiamati Santi degli Ultimi Giorni . Il nomignolo mormone e chiesa mormone viene perche’ i membri della chiesa SUG credono che il Libro di Mormon e’ un volume di scrittura proprio come la Bibbia. Siccome solo i Santi degli Ultimi Giorni credono in esso gli altri hanno cominciato a chiamarli mormoni.

Questo in origine era usato come un insulto e mentre i Santi degli Ultimi Giorni oggi non lo trovano offensivo, la maggior parte di loro preferisce non usarlo. Questi due nomi a volte causano confusione . Una volta quando un tornado colpi’ Oklahoma City, i membri della chiesa SUG corsero ad aiutare. Il giorno dopo, l’articolo di prima pagina del quotidiano locale scrisse un ringraziamento a due chiese: la chiesa mormone e la chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni !

Introduzione alla Lezione I: Il nostro Padre nei cieli

Vocabolario essenziale :
Dio: Il creatore e sostenitore dell’ Universo, nostro Padre nei cieli.
Profeta: Un uomo ispirato da Dio per insegnare la verita’ su di Lui e il Suo piano per l’umanità’ (vedere Amos 3:7)
Scritture: Gli scritti dei profeti ispirati dallo Spirito Santo che ci insegna la verita’ su Dio e il Suo piano (vedere 2 Pietro 1:20-21)
Preghiera: Comunicazione con il nostro Padre nei cieli.

Libri necessari:

La sacra Bibbia – Si puo’ usare ogni buona traduzione. I mormoni usano tipicamente la Bibbia di Re Giacomo, le citazioni nel testo verranno da quella traduzione, ma se avete una traduzione diversa va bene.

Il Libro di Mormon – Un volume compagno alla sacra Bibbia che fu tradotto dal profeta Joseph Smith da antichi annali. Se non avete una copia potete ottenerne una gratis on line al www.mormon.org cliccando sul tasto che dice “visto in TV” e scegliendo il Libro di Mormon. O voi potete andare direttamente al Free Book of Mormon website here. (Note: gli utenti di Mozilla Firefox possono aver qualche problema a inoltrare il formulario. Ci stiamo occupando del problema). Potete anche o contattare i missionari mormoni della vostra zona o vedere on line il testo del Libro di Mormon online http://scriptures.lds.org/it/contents. Il Libro di Mormon vi sara’ spiegato piu’ tardi in dettaglio.

Lezione 1: Dio, nostro Padre celeste

C’e’ un Dio

C’e’ un Dio. E’ il creatore dell’universo e il Padre di ogni persona che sia mai vissuta sulla faccia della terra. E’ perfetto, saggio, onnipotente, e pieno d’amore. Dio ha creato questo mondo e l’universo intero tramite suo figlio Gesu’ Cristo e ci ha posto qua cosi’[ che possiamo imparare e crescere tramite le nostre esperienze. Possiamo sapere che c’e’ un Dio guardandoci attorno e osservando la bellezza e l’ordine del mondo. Nel Libro di Mormon un profeta chiamato Alma stava tentando di convincere un uomo detto Korihor che Dio esisteva. Disse:

44 Ma Alma gli disse: Segni ne hai avuti abbastanza; vuoi tentare il tuo Dio? Vuoi dire: Mostrami un segno, quando hai la testimonianza di atutti questi tuoi fratelli, e anche di tutti i santi profeti? Le Scritture ti sono poste dinanzi; sì, e btutte le cose denotano che vi è un Dio; sì, anche la cterra e tutte le cose che sono sulla faccia della terra, sì, e il suo dmovimento, sì, e anche tutti i epianeti che si muovono nel loro ordine stabilito testimoniano che vi è un supremo Creatore. (Alma 30:44, pg 283).

Alma insegno’ che l’universo intero ci ricorda che c’e’ un Dio . Il profeta Joseph Smith, un moderno profeta che insegno’ la verita’ su Dio proprio come fece Paolo disse:

I cieli dichiarano la Gloria di Dio e il the firmamento mostra la sua opera; e un momento di riflessione e’ sufficiente a insegnare ad ogni uomo di comune intelligenza, che tutte queste cose non possono essere mere produzioni del caso, e non potrebbero essere sostenute da alcun potere minore di quello dell’Altissimo; e che Colui che puo’ notare il potere dell’onnipotenza iscritto nei cieli, puo’ vedere anche la mano di Dio nel sacro volume. (Joseph Smith, History of The Church of Jesus Christ of Latter-day Saints, 7 Vols. 2:14)

Punti da meditare :
Sentite che l’ordine della natura testifica che c’e’ Dio? Cosa credete di Dio? Come vi sentite pensando a Lui ?

Come possiamo conoscere Dio e sapere a chi assomiglia ?

Dall’inizio del tempo, la gente si e’ interrogata su Dio. Alcuni pensavano che ce ne fosse solo uno; altri che ce ne fossero molti . Alcuni hanno detto persino che non c’e’ alcun Dio. In che modo Dio ci fa sapere che c’e’?

In Giobbe 11:7 nella sacra Bibbia leggiamo:

Puoi tu scandagliare le profondita’ di Dio? Puoi tu penetrare la perfezione dell’onnipotente? Qui gli amici di Giobbe ci ricordano che non possiamo trovare Dio, Egli si rivela alle persone sulla terra. Impariamo di Dio tramite profeti come Adamo, Mose’, Isaia, Pietro, e Paolo. Dio si rivelo’ ad essi e mando’ loro degli angeli per insegnare loro la verita’.

Leggete Amos 3:7 nella sacra Bibbia

  • Cosa fa sempre Dio prima di compiere la sua opera?
  • Dio ha stabilito questa linea d’azione di chiamare profeti e altri insegnanti ispirati che imparano di prima mano a cosa e’ simile Dio. Poi essi ci insegnano la verita’ e lo Spirito Santo testimonia a noi che cio’ che ci insegnano e’ vero.

Leggete Atti 10:34-48 nella sacra Bibbia

  • A chi Dio mostro’ Gesu’ Cristo?
  • Cosa Dio comando’ di fare a queste persone ?
  • Cosa successe a quelli che sentivano parlare Pietro ?

Leggere anche Moroni 7:20-34, pg 522-23 nel Libro di Mormon

  • Come possiamo scoprire cosa e’ buono?
  • In che modo i profeti imparano la verita’?

Leggete 2 Pietro 1:16-18 nella sacra Bibbia

  • Cosa vide Pietro delle cose che insegno’ ?

Dio ci manda sempre dei profeti per insegnarci la verita’. Senza profeti verremmo lasciati ai nostri stessi tentativi di “scoprire Dio” cosa che nessuno puo’ fare. Un profeta e’ uno che insegna di Gesu’ (vedere Apocalisse 19:10). La parola “profeta” significa oratore. Un profeta e’ un oratore per Gesu’ Cristo e Dio. Quando un vero profeta di Dio insegna, ci insegna Gesu’ e quel che dobbiamo fare. Le sue parole saranno confermate dallo Spirito Santo. Quando diamo ascolto alle parole dei profeti, lo Spirito entrerà nella nostra mente e cuore e ci riempira’ di pace e fede. . Allora sapremo che e’ un vero profeta. Un profeta parlerà e scriverà parole ispirate da Dio. Qualora ci siano problemi o domande che sorgono nel nostro mondo moderno, il Profeta puo’ imparare qual e’ la volonta’ di Dio per noi, oggi. Le parole di un profeta divengono scrittura proprio come le lettere di Paolo divennero parte della Bibbia.

Il profeta Joseph Smith, uno dei profeti del mondo moderno testifico’:

22 Ed ora, dopo le numerose testimonianze che sono state date di lui, questa è la atestimonianza, l'ultima di tutte, che diamo di lui: Che egli bvive!

23 Poiché lo avedemmo, sì, alla destra di bDio; e udimmo la voce che portava testimonianza che egli è il Figlio cUnigenito del Padre —

24 Che da alui, e tramite lui, e mediante lui, i bmondi sono e furono creati, ed i loro abitanti sono generati cfigli e figlie per Dio.

(Dottrina e Alleanze 76:22-24).

Punti da meditare:
In che modo i profeti imparano la verita’ su Dio?

Che ruolo giocarono i profeti nello scrivere le scritture (come la Bibbia )?

Come riconoscero’ un vero profeta?

Perche’ sarebbe importante avere un profeta oggi sulla terra?

A cosa assomiglia Dio ?

Tramite le testimonianze dei molti profeti che sono vissuti, possiamo sapere per certo che c’e’ un Dio, e che ci ama. Si puo’ avere fede che Egli e’ onnipotente, onnisciente e non mente mai. E’ misericordioso, giusto, amorevole, paziente, e gentile. Siccome Dio e’ perfetto, possiamo avere fede in Lui e fiducia che quello ci comanda di fare sara’ per nostro beneficio e che le sue promesse a noi saranno sempre adempiute.

Leggere i passaggi elencati, e scrivere cio’ che ci insegnano su Dio

Bibbia:
Matteo 5:48
1 Giovanni 4:7-9
Ebrei 12:9
Romani 8:16
Atti 17:27-29

Libro di Mormon
Mosia 4:9 pg 155
2 Nefi 9:6 pg 72
3 Nefi 27:13-22 pg 459

Punti da meditare:
Come vi sentite su Dio? Scrivete i vostri pensieri in una lettera o un diario.
Come vi sentite a sapere che Dio e’ onnipotente e del tutto amorevole?
Come vi sentite a sapere che Dio e’ consapevole di voi personalmente e vuole aiutarvi?

La deita’

La deita’ e’ composta da Dio , nostro Padre celeste, il suo Unigenito Figlio, Gesu’ Cristo, e lo Spirito Santo. Essi sono tre personaggi distinti e separati uniti insieme dalla loro perfezione assoluta e dal loro potere. Essi sono tre esseri separati, ma sono uno in gloria, perfezione , amore, scopo, e potere.

Gesu’ Cristo lo insegno’ molto chiaramente. Nella sua preghiera al capitolo 17 di Giovanni, dice che la vita eterna e’ conoscere Dio e Gesu’ Cristo (vedere Giovanni17:3). In questa preghiera, Gesu’ Cristo si rivolge al nostro Padre nei cieli. Ai versetti 20 e 21 dice:

20 Non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: 21 che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch'essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato (Giovanni 17:20-21).

Egli prega che tutti noi possiamo essere uno proprio come Lui e il Padre sono uno. Essere uno vuol dire essere uniti in scopo, credo, amore e servizio. Siccome sono cosi’ uniti, fanno tutto all’ unisono. A causa di cio’, Gesu’ Cristo e’ chiamato anche Dio perche’ Egli fa anche il lavoro del Padre. Ogni membro della deita’ ha un ruolo da giocare per :

Dio il Padre: E’ il nostro Padre nei cieli, Ha creato i nostri spiriti e tramite Gesu’ Cristo ha creato il mondo e ogni cosa in esso. Egli e’ colui che preghiamo.

Gesu’ Cristo : Gesu’ Cristo e’ il nostro Salvatore e Redentore. Tramite Lui e il Suo sacrificio per noi sulla croce, possiamo essere salvati e tornare a vivere con Dio il Padre. Lui e’ il nostro mediatore e noi preghiamo sempre nel suo santo nome.

Lo spirito santo : Lo spirito santo serve come testimone. Ci insegna la verita’ su Dio e ci consola quando siamo tristi. Tramite il suo potere siamo purificati dai nostri peccati a causa del sacrificio di Gesu’ Cristo per noi. E’ chiamato anche Spirito Santo o Spirito di Dio.

Il profeta Joseph Smith, in una visione vide Dio il Padre e Suo Figlio Gesu’ Cristo testimoniò di loro in questo modo:

17 Era appena apparsa, che mi trovai liberato dal nemico che mi teneva legato. Quando la luce stette su di me, io avidi bdue Personaggi il cui splendore e la cui cgloria sfidano ogni descrizione, ritti sopra di me nell'aria. Uno di essi mi parlò, chiamandomi per nome, e disse indicando l'altro: Questo è il mio dFiglio ediletto. Ascoltalo! (Joseph Smith-storia 1:17).

Joseph Smith vide Dio e Gesu’ Cristo e fu chiamato a proclamare al mondo che Dio vive e ad insegnarci com’e’ Dio. Era un profeta di Dio proprio come quelli che vivevano ai giorni della Bibbia. A causa della testimonianza di Joseph Smith su Gesu’ Cristo e per l’ispirazione dello Spirito Santo, adesso possiamo sapere di certo che Dio vive, che Gesu’ e’ il nostro Salvatore e che tutti noi dobbiamo pentirci e ascoltare ai profeti attuali di Dio cosicché possiamo seguire la volontà di Dio per noi, oggi.

La nostra relazione con Dio

Siamo letteralmente figli di Dio (leggere Atti 17:29). La Bibbia ci insegna che noi siamo stati creati a sua immagine (vedere Genesi 1:27). Egli ci ha creati e ci ha posti qui sulla terra per ottenere corpi fisici e crescere tramite le esperienze. Sapeva che la vita sarebbe stata difficile per noi e cosi’ mando’ Suo Figlio, Gesu’ Cristo per essere il nostro Salvatore e il nostro esempio piu’ grande. Ci insegno’ come agire l’un l’altro e come tornare a vivere con Dio ancora una volta. Questo piano di tornare a vivere con Dio viene chiamato il pianori Salvezza e sara’ il tema della lezione seguente. Siccome siamo i suoi figli Egli ci ama e vuole che noi siamo felici. Per aiutarci ad essere felici ci insegna tramite i profeti come adempiere i Suoi comandamenti. Quando obbediamo a Dio possiamo essere felici. Diventiamo anche “la progenie di Dio” (Atti 17:29). Abbiamo un grande valore e un grande potenziale. Agli occhini Dio siamo tutti meravigliosi, anche se a volte sbagliamo. Questi errori lo feriscono, come feriscono noi, perche’ ci ama. Comunque Dio non puo’ scusare i nostri peccati; noi dobbiamo pentirci di essi e aver fede in Gesu’ Cristo. Nella prossima lezione impareremo di piu’ sul Piano di Dio per noi e il nostro potenziale di diventare perfetti tramite Gesu’ Cristo.

Sommario: C’e’ un Dio. E’ perfetto, onnisciente, onnipotente e ci ama molto. Ha creato il mondo ed e’ letteralmente il nostro Padre in cielo.

Tramite Gesu’ Cristo ha creato ogni cosa che vediamo e ci ha posto su questa terra per imparare. Gesu’ Cristo e il nostro Salvatore. Lui e il nostro Padre celeste sono due esseri perfetti e separati, uniti in gloria e potere. Essi si rivelano ai profeti qui sulla terra e quei profeti ci insegnano la verita’ su Dio e ci invitano a dedicare la nostra vita a Lui. Lo Spirito Santo, la terza persona della deita’, ci testimonierà che Dio vive e che Gesu’ e’ il nostro Salvatore entrando nel nostro cuore e mente e portando pace, amore, gioia, e fede.

La sfida:

Questa settimana, fino a quando avrete iniziato la prossima lezione, leggete e rileggete alcuni passaggi su Dio e Gesu’ Cristo. Chiedetevi cosa significhi questo per voi. Pregate il vostro Padre celeste e chiedetegli di farvi sapere che vive e vi ama mandandovi pace, amore, gioia, e fede che vengono con lo Spirito Santo. Prendete tempo ogni giorno per pregare e meditare su quel che avete imparato .

Leggete 3 Nefi 11 pg 427 nel Libro di Mormon dove Gesu’ Cristo appare agli antichi abitanti delle Americhe e insegna loro. Pregate su quel che insegna e chiedevi cosa cambierebbe se nella vostra vita se fossero veri . Pensate a quali cambiamenti Dio vorrebbe che voi faceste nella vostra vita e lavorateci su, questa settimana. Prendetevi il tempo per pregare e ascoltare lo Spirito nella mente e nel cuore .

Per prepararvi alla prossima lezione chiedevi :
Chi sono?
Da dove vengo?
Qual e’ lo scopo della mia vita sulla terra ?
Dove andrò dopo la morte?Pensate alle vostre risposte a queste domande e perche’ sarebbe ] importante conoscere le risposte. Se avete altre domande non espresso in questa lezione , in merito a Dio, Gesu’ Cristo , o I profeti , guardate il materiale disponibile su
www.meetmormonmissionaries.com o recatevi alla piu’ vicina cappella mormone e andate a parlare con qualche membro. Quando avrete finito questa lezione a vostra soddisfazione , rispondete all’email e richiedete la seconda lezione. Se avete qualche domanda specifica , potete farla nella vostra email , sebbene a causa del tempo e delle restrizioni di lavoro non possiamo garantirvi, di rispondere a ogni domanda personalmente.

Insegnamenti Online

luglio 28, 2008 by giuseppe  
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L’importanza di iniziare dalle basi
Puo’ darsi che se avete sentito parlare dei mormoni abbiate sentito che i
mormoni praticano la poligamia, o i mormoni hanno strani rituali segreti nel tempio, o indossino della strana biancheria intima. Puo’ darsi che la vostra unica impressione sui mormoni derivi dall’aver visto dei missionari mormoni rasati e ben vestiti, o forse, quando pensate ai mormoni visualizzate qualche famiglia perfetta dove nessuno beve alcool, fuma o dice parolacce. Tutti questi stereotipi, come tutti gli stereotipi, hanno qualche verita’ nascosta in essi. Comunque, concetti errati ed equivoci su quello che credono e praticano i mormoni distorcono il significato profondo di questi credi e pratiche.

A volte, i mormoni sono accusati di “nascondere” la verita’ su quel che credono, ma e’ ingiusto. Per i mormoni, le dottrine e le pratiche piu’ importanti sono quelle semplici di ogni giorno che influenzano la maggior parte della loro vita quotidiana, mentre le persone da fuori sono interessate solo a quelle credenze che considerano strane o bizzarre. I mormoni non nascondono questi credi; invece riconoscono che, a meno che uno non capisca il credo di base del mormonismo, gli altri credi sul tempio, o sulla biancheria mormone sembrano del tutto assurdi.

Leggere dei templi, e del matrimonio eterno, e cosi’ via, senza capire i credi mormoni su Gesu’ Cristo e la Sua espiazione o lo scopo della vita come costruire una casa dal tetto. Questa struttura impossibile crollerebbe ogni volta che voi tentate di metterci qualcosa sopra fino a quando il tutto era semplicemente un cumulo di macerie. Questo e’ quel che tentano di fare i critici del mormonismo. Iniziano dal tetto della costruzione e tentano di forzare i credi mormoni ad adattarsi alla loro comprensione della religione. Naturalmente quando fanno questo il risultato sembra assurdo come una costruzione che oscilla su fondamenta sbagliate.

Sia che una costruzione una nuova casa o lo studio del vangelo di Gesu’ Cristo, una persona deve porre un fondamento per dare un significato al resto. Questo e’ cio’ che l’apostolo Paolo voleva dire quando scrisse ai corinzi:

1 Io, fratelli, sinora non ho potuto parlare a voi come a uomini spirituali, ma come ad esseri carnali, come a neonati in Cristo. 2 Vi ho dato da bere latte, non un nutrimento solido, perché non ne eravate capaci. E neanche ora lo siete; (1 Corinzi 3:1-2).

I neonati iniziano col latte, perche’ non possono digerire la carne. Una persona che studia il vangelo restaurato di Gesu’ Cristo deve iniziare con le cose basilari per capire i temi piu’ avanzati come i templi e il progresso eterno.

Lo scopo delle lezioni autoguidate
Le lezioni seguenti sono designate per darvi un tour guidato dei credi mormoni iniziando dalle dottrine fondamentali del vangelo restaurato. E’ importante iniziare dalle basi, persino se pensate di capirle gia’, o se le trovate troppo semplici. Per capire pienamente i credi e le pratiche mormoni , dovete iniziare dalle basi.

Se iniziate queste lezioni non avete assolutamente nessun obbligo di incontrarvi coi missionari o i membri della chiesa mormone . Comunque, vi esortiamo a considerare verso la fine, l’idea di incontrarvi con i missionari o di frequentare i servizi di adorazione mormoni dal momento che nessuna lezione interattiva potrebbe rimpiazzare il dialogo con una persona sui suoi credi o il porre delle domande. Vi esortiamo anche a seguire una lezione alla volta e a non procedere fino a quando non abbiate sentito di aver capito quello che era stato insegnato. I links forniscono siti esterni che danno un aiuto extra per capire un tema particolare. Questo servizio e’ del tutto gratuito.

Questo materiale non e’ stato scritto, revisionato o sostenuto, dalla chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e noi ci assumiamo tutta la responsabilità per il suo contenuto ; comunque e’ stato scritto da membri fedeli della chiesa mormone che in passato erano stati missionari ed e’ una buona rappresentazione degli insegnamenti della chiesa.

Per partecipare a queste lezioni, che sono condotte online e via email, siete pregati di sottoporre una richiesta a noi al seguente link con “Insegnamenti On line” nella linea del soggetto.

submit@meetmormonmissionaries.org

Le ore d’ufficio sono fra le 9:00 A.M. e le 5:00 P.M. Le richieste fatte nelle altre ore e nei weekends devono aspettare, per essere evase, il prossimo giorno lavorativo. Siete esortati a trascorrere un po’ di tempo pregando e studiando la lezione prima di procedure alla seguente, cosi’ richieste per piu’ di una lezione al giorno in genere verranno dilazionate.

Vedi la prima lezione missionaria

Testimonianze

luglio 28, 2008 by giuseppe  
Filed under Testimonianze

Se sei interessato a conoscere, ascoltare o leggere alcune testimonianze di conversione alla chiesa mormone di persone italiane, ti invitiamo a visitare questo sito: http://it.mormonsbelieve.org/

In questo sito puoi farti una idea di come il Vangelo di Gesu’ Cristo ha il potere di trasformare in una maniera positiva e meravigliosa la vita delle persone che tocca. Lo so perche’ ha cambiato la mia e continua a farlo.

Diventare un membro

luglio 28, 2008 by giuseppe  
Filed under Diventare un membro

Uno degli scopi di questo sito è di aiutarvi ad abituarvi alla vostra nuova vita come mormoni. Dopo che siete stati battezzati e siete diventati membri della chiesa è importante che continuiate ad avere una parte attiva nei servizi e nelle attività di chiesa.
L’attività di chiesa ci porta grandi benedizioni e fornisce un luogo importante dove socializzare con quelli che hanno i nostri stessi valori. La chiesa può essere un posto ideale per farvi degli amici con alti standard di comportamento e può essere importante peri giovani e i bambini. Il vostro esempio aiuterà i vostri figli a vivere i principi del vangelo e portandoli in chiesa potranno fare amicizia con bambini che hanno il loro stesso modo di pensare. Può essere difficile fare una transizione per molti perché può significare cambiare vecchie abitudini come non fumare e imparare nuove credenze, tradizioni e usi unici per molte persone.
Molti trovano l’andare in chiesa coi missionari per la prima volta un po’ pauroso.
Imparate cosa dovete aspettarvi e come prepararvi:

Accettare e prepararsi per il battesimo può significare molti difficili cambiamenti. Imparate come prepararvi al:

I Mormoni hanno un ministero laico e quello significa ognuno aiuta a gestire la chiesa dal passare l’aspirapolvere sul pavimento della cappella a fare discorsi. Imparate come potete fare la transizione fino a diventare un membro attivo della chiesa mormone
La Missione della chiesa mormone

Cosa insegneranno

luglio 25, 2008 by giuseppe  
Filed under missionari mormoni

Cosa mi insegneranno i missionari mormoni ?

Quando i missionari mormoni vengono a casa vostra, vorranno parlarvi delle loro credenze evi inviteranno ad imparare di più sul vangelo di Gesù Cristo. Alla fine vi inviteranno a frequentare I servizi della chiesa mormone con loro e ad essere battezzati membri della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Vi invitiamo ad ascoltare i missionari mentre insegnamo le lezioni su Dio, Gesù Cristo, i profeti, e il piano di salvezza. Questo sito web è una risorsa per aiutarvi a trovare risposte a domande, rivedere temi che i missionari hanno trattato, o semplicemente imparare di più riguardo a ciò che credono i mormoni. Ci sono un sacco di persone che hanno distorto o rappresentato in modo errato i veri insegnamenti della chiesa mormone. Speriamo di presentare qui le verità basilari e le credenze dei mormoni. Vi incoraggiamo comunque, ad usare questo come una risorsa e supplemento ai vostri studi e a porre domande ai missionari chiedete tutto ciò che potete visto che vi conoscono e possono capire meglio i vostri bisogni.

  1. La deità, Dio, Gesù Cristo, e lo Spirito Santo
  2. Il piano di salvezza
  3. Profeti, antichi e moderni
  4. Le Scritture, la parola di Dio agli uomini
  5. Fede
  6. Pentimento
  7. Preghiera e digiuno
  8. Salute e Moralità
  9. Famiglie (per sempre)
  10. Templi e lavoro di Tempio
  11. La chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni

La chiesa mormone manda i missionari a insegnare e battezzare le persone. Il suo scopo è di insegnare alla gente il vangelo restaurato di Gesù Cristo e battezzarla membri della chiesa. Vogliono anche aiutarvi nella transizione al mormonismo in modo non traumatico. Per fare questo vi accompagneranno mentre andrete in chiesa per la prima volta. E vi aiuteranno a prepararvi al battesimo. Voi imparerete di più su questo passaggio diventando mormone
Se avete domande o preoccupazioni, chiedete ai missionari o a un membro della chiesa mormone per ulteriori informazioni. Potete anche vedere il sito web della chiesa mormone o vedere rispondere alle vostre preoccupazioni che parla di alcuni degli equivoci comunemente detti sui Mormoni.

Templi segretezza

luglio 25, 2008 by giuseppe  
Filed under Rispondendo alle tue domande

I critici del mormonismo e dei templi Mormoni in particolare desiderano affermare che i mormoni hanno insegnamenti segreti che non condividono con nuovi membri o con altri che investigano la chiesa mormone. Essi affermano che i mormoni hanno segreti rituali non cristiani del tempio . Tutti questi attacchi sono infondati. I mormoni credono che le cerimonie del tempio dovrebbero essere tenute sacre e proprio come Dio ha comandato agli antichi Israeliti nella Bibbia di costruire un tempio per speciali cerimonie e rituali, così anche oggi Dio ha comandato al Suo popolo di costruire templi. Comunque, nessuna dottrina è insegnata nel tempio che non sia insegnata pubblicamente, solo alcune ordinanze e alleanze del tempio sono tenute segrete per mantenere la loro sacra natura.

C’erano tempi in cui Gesù comandò ai suoi discepoli di tenere certe cose segrete. Sul Monte della Trasfigurazione, Pietro, Giacomo, e Giovanni videro Gesù trasfigurato davanti a loro. Essi udirono la voce di Dio e videro Mosè ed Elia apparire in visione. Gesù disse ai suoi discepoli, di “non raccontare la visione a nessun uomo, fino a quando il Figlio dell’Uomo fosse sorto dai morti” (Matteo 17:9). Gesù frequentemente comandò ai suoi discepoli di “non dire a nessun uomo che egli era Gesù il Cristo” (Matt. 16:20). Egli comandò a quelli che guariva di tenerlo segreto (vedere Matt. 8:2-4, Marco 5:43, Marco 7:36, etc.).

In 2 Corinzi, Paolo dice che vide cose che erano “non legittime da raccontare”. Significando che alcune cose su Dio sono state nascoste dalla conoscenza generale, perché esse sono troppo sacre. Il Libro di Mormon menziona molte volte che se le persone sono più rette e fedeli, Dio rivelerà loro più cose, ma che fino a quel tempo, esse sono trattenute.

Bruce R. McConkie, un apostolo della chiesa mormone insegnò:
“Le ordinanze celebrate nei santuari del Signore, sebbene non segrete, sono di una natura talmente sacra da essere riservate agli occhi, e alle orecchie e ai cuori di quelli la cui ottenuta maturità spirituale li prepara a ricevere i misteri del regno.
Le ordinanze del tempio , sia antiche che moderne, non sono rese pubbliche al mondo; la loro sacra natura testimonia che essere non dovrebbero essere diffuse fra le persone brute; poiché ciò che è spirituale e sacro non dovrebbe essere esposto alla derisione o essere fatto oggetto di scherno da uomini carnali. Possiamo, comunque, parlare in termini generici d ciò che si fa nei templi; possiamo citare le ordinanze e parlare del loro scopo ed intento; e possiamo citare dalle scritture tali passaggi espressi in termini cauti e riservati di quelle cose che sono accessibili solo ai fedeli.” (The Mortal Messiah, Vol.1, p.104 – p.105)

Un altro motivo per cui alcuni accusano i mormoni of nascondere gli insegnamenti è che i mormoni sanno che a voltesi deve cominciare con le cose basilari prima che una persona possa imparare cose più sostanziali. Paolo disse ai Corinzi: “Vi ho nutrito col latte, e non con la carne: perché voi non potevate sopportarla, e neppure adesso potete” (1 Corinzi 3:2). Isaia insegnò che l’uomo impara “precetto su precetto; linea su linea, linea su linea; qui un po’, e là un altro po’” (Isaia 28:10). Prima una persona deve imparare su Dio e Gesù Cristo e il Piano di Salvezza che egli ha per noi. Egli deve studiare la fede, il pentimento, il battesimo, e la perseveranza nella fede. Solo quando una persona ha imparato queste cose può cominciare ad apprezzare il tempio e ciò che impara coopera a portare insieme tutti gli insegnamenti del vangelo e a mostrare all’uomo la sua vera relazione con Dio e prepararlo a raggiungere il suo pieno potenziale sia in questa vita che nella vita a venire.

Sono Salvo

luglio 25, 2008 by giuseppe  
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Io sono salvo, che bisogno ho di profeti e del Libro di Mormon?

Molti credono che tutto ciò di cui hanno bisogno di fare per essere salvati è solo di accettare Gesù Cristo tramite qualche professione verbale di fede o limitarsi a credere che esista per essere salvati. Gesù, comunque, insegnò qualcosa di molto diverso. Nel Suo grande sermone sul monte insegnò che:
“ Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne’ cieli. (Matt 7:21).
E’ importante seguire Dio in tutti gli aspetti della nostra vita e di obbedire ai suoi comandamenti. La Bibbia ci comanda di vivere di “ogni parola che procede dalla bocca di Dio” (Matt. 4:4), e per fare così occorre accettare i profeti di Dio. Gesù insegnò ai suoi discepoli:
Chi riceve voi riceve me; e chi riceve me, riceve colui che mi ha mandato. Chi riceve un profeta come profeta, riceverà premio di profeta; e chi riceve un giusto come giusto, riceverà premio di giusto. (Matt. 10:40-41).”

Dobbiamo ricevere i profeti di Dio e gli altri suoi servi per accettare veramente Dio. Ciò non vuol dire che i profeti e i servi siano perfetti, ma che sono i servi autorizzati di Dio a cui è stato dato il potere di celebrare dei battesimi nel nomadi Gesù. Durante la vita del Profeta Joseph Smith, Dio dichiarò a quelli che non volevano essere battezzati in quanto ritenevano di essere già salvi :
“Ecco, Io vi dico che ho fatto abolire tutti gli antichi patti, in merito a queste cose; e questo è una nuova ed eterna alleanza, anzi quella che esisteva fin dal principio.

Pertanto, anche se un uomo fosse stato battezzato cento volte, ciò non vale nulla per lui, poiché non potete entrare per la porta stretta mediante la legge di Mosè, né con le vostre opere morte” (Dottrina e Alleanze 22:1-2).”
Ciò vuol dire che solo il battesimo di un vero servo di Dio che ha l’autorità di battezzare, detta sacerdozio conterà davanti a Dio. Altri credono che la Bibbia sia sufficiente o completa e così il Libro di Mormon o contraddice le scritture o e non necessario.
La Bibbia si erge come una testimonianza del fatto che Dio ha chiamato e ispirato uomini nel passato predicare il Suo messaggio. Se Dio non cambia, allora ci si può aspettare che chiamerebbe ancora dei profeti e rivelerebbe più scritture proprio come ha fatto nel passato. Oggi abbiamo problemi e prove che le persone dei tempi di Mosè o di Paolo non avrebbero potuto immaginare. Perché Dio dovrebbe abbandonarci e non darci più dei profeti che ci insegnino la sua parola? Fino a quando ci sarà anche una sola anima da salvare, Dio manderà i Suoi servi, i profeti, ad insegnare loro. Oggi, la chiesa mormone è guidata da un profeta che è successore del Profeta Joseph Smith. Le Rivelazioni date a questi profeti moderni sono registrati in Dottrina e Alleanze, o pubblicate in una delle riviste della chiesa come l’Ensign o la Liahona.

La salvezza richiede che noi seguiamo Gesù Cristo, prima accettandolo e poi obbedendolo facendoci battezzare, unendosi alla Sua chiesa e ascoltando i Suoi servi, i profeti. La nostra salvezza non sarà completa fino a quando saremo risorti dalla tomba con un corpo perfetto e vivendo nei cieli con Cristo. Questa salvezza, o vita eterna, viene come un dono a quelli che tentano di seguirlo e di obbedirlo pentendosi dei loro peccati e vivendo vite pure.

Profeti antichi e moderni

luglio 25, 2008 by giuseppe  
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Profeti, antichi e moderni

I mormoni credono nei profeti, sia antichi che moderni. Questa credenza è connessa con la credenza che Dio ha interesse a parlare con l’uomo, e lo fa tramite i profeti che sceglie. La Bibbia contiene un resoconto dei rapporti di Dio coi profeti in quei giorni, e la moderna scrittura contiene un resoconto dei rapporti di Dio coi profeti nei tempi moderni. I mormoni credono che i cieli non sono stati chiusi dopo il resoconto biblico, e che Egli parla ancora ai suoi figli oggi, proprio come nei giorni antichi.

La maggior parte delle persone pensano che un profeta sia qualcuno che predice il futuro, ma questa è solo una parte della missione di un profeta e nemmeno la più importante. La parola profeta può significare una coppia di cose differenti. Secondo l’Apocalisse: “la testimonianza di Gesù è lo spirito di profezia” (Apoc. 19:10). Ciò significa che chiunque abbia una testimonianza di Gesù come Salvatore e Redentore è un profeta. Il dovere più importante di un profeta è di insegnare e testimoniare di Gesù Cristo.

La Bibbia contiene le parole dei profeti come essi erano ispirati dallo Spirito Santo (vedere 2 Pietro 1:20-21). L’apostolo Pietro spiega come Dio chiama i profeti ad essere testimoni e ad insegnare il Suo messaggio agli altri:
Siamo testimoni di tutte le cose che egli fece sia nel paese dei Giudei, e in Gerusalemme; e come essi lo uccisero, appendendolo a un legno: ma Dio l’ha risuscitato il terzo giorno, e ha fatto sì che si manifestasse; non già a tutto il popolo, ma ai testimoni preordinati da Dio (Atti 10:39-41).

Secondo Pietro, Dio “ci ha comandati di predicare al popolo, e di testimoniare che Egli è colui che Dio ha costituito giudice dei vivi e dei morti” (Atti 10:42). Quando le persone odono le parole dei profeti, lo Spirito Santo conferma la veridicità di questo messaggio (vedere Atti 10:44). Una volta che lo Spirito Santo testimonia a noi che le parole dei profeti sono vere, i profeti ci invitano a seguire Gesù essendo battezzati e seguendo i comandamenti.

Dio ha sempre chiamato dei profeti . Il profeta Amos scrisse che “il Signore Iddio non fa nulla senza rivelare il suo segreto ai suoi servi i profeti” (Amos 3:7). Paolo ci dice che “Dio ne ha costituiti alcuni nella chiesa, in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come dottori, poi ha ordinato le opere potenti, quindi i doni di guarigione, assistenza, di governo, e le diversità di lingue” (1 Cor. 12:28). Gli apostoli anche sono profeti, poiché essi insegnamo di Gesù Cristo. Gli apostoli sono quei profeti che Dio pone a capo della sua chiesa. Essi rivelano la parola di Dio. Proprio come gli scritti degli antichi profeti divennero scritture, le parole dei profeti moderni divengono scritture.

La Dottrina e Alleanze spiega:
E qualsiasi cosa diranno quando saranno sospinti dallo Spirito Santo sarà scrittura, sarà la volontà del Signore, sarà la mente del Signore, sarà la parola del Signore, sarà la voce del Signore, e il potere di Dio per la salvezza (D&A 68:4, vedere anche 2 Pietro 20-21).

Joseph Smith e i Profeti moderni.

Il primo profeta dei nostri giorni fu Joseph Smith. Joseph nacque il 23 dicembre, 1805. Da ragazzo crescendo nella parte settentrionale dello Stato di New York, fu turbato dai conflitti e dalle differenze fra le varie denominazioni della sua epoca. Descrisse i suoi sentimenti in questo modo:
Durante questo periodo di grande agitazione lamia mente fu stimolata a serie riflessioni e aduna grande inquietitudine; ma sebbene i miei sentimenti fossero profondi e spesso pungenti, mi tenni tuttavia in disparte da tutti a questi gruppi, sebbene partecipassi alle loro numerose riunioni ogni volta che l’occasione lo permetteva. Con l’andar del tempo la mia mente si fece alquanto favorevole verso la setta Metodista, ed io sentii un certo desiderio di unirmi a loro; ma così grandi erano la confusione e i conflitti fra le diverse confessioni, che era impossibile per una persona giovane come ero io, e così inesperta degli uomini e di cose, giungere ad una qualche conclusione su chi avesse ragione e e chi avesse torto.

«La mia mente era a volte agitatissima, talmente le grida e il tumulto erano grandi e incessanti. I Presbiteriani erano i più decisi contro i Battisti e i Metodisti, e usavano tutti i poteri, sia della ragione che del sofisma, per dimostrare i loro errori, o almeno per far credere al popolo che essi erano nell’errore. D’altro canto, i Battisti e i Metodisti a loro volta erano ugualmente zelanti nello sforzarsi di confermare i propri principi e nel confutare tutti gli altri. In mezzo a questa guerra di parole e a questo tumulto di opinioni, io mi dicevo spesso: Cosa devo fare? Quale di tutti questi gruppi ha ragione? O hanno tutti torto? E se uno di essi ha ragione, qual è, e come posso saperlo?»
(da La perla di gran prezzo, “Joseph Smith – Storia”, cap. 1, ver. 8 – 10)
(Joseph Smith-History 1:8, 10)

Joseph descrisse come spesso guardava le stelle e meditava su Dio. Sapeva che Dio viveva e che Gesù Cristo era il Salvatore, ma udiva così tanti insegnamenti contrastanti, che non poteva scoprire chi aveva ragione o chi aveva torto. Alla fine, cominciò a studiare la Bibbia. Un giorno, lesse Giacomo 1:5 che dice:
Se qualcuno di voi manca di saggezza la chieda a Dio, che dona a tutti liberalmente, e senza rinfacciare; e vi sarà donata.
Seppe che poteva chiedere a Dio e non gli sarebbe stato rinfacciato, che vuol dire sgridato. Di questa esperienza egli disse:
Giammai alcun passo delle Scritture venne con più potenza nel cuore di un uomo di quanto questo fece allora nel mio. Sembrava entrare con grande forza in ogni sentimento del mio cuore. Vi riflettevo continuamente, sapendo che se qualcuno aveva bisogno di sapienza da Dio, ero io; poiché non sapevo come agire, e a meno che avessi potuto ottenere maggior sapienza di quanta ne avessi allora non lo avrei mai saputo; poiché gli insegnanti di religione delle diverse sette comprendevano gli stessi passi delle Scritture in modo così differente da distruggere ogni fiducia di appianare la questione mediante un appello alla Bibbia.

Joseph Smith – Storia 1:13 Alla fine giunsi alla conclusione che dovevo o rimanere nelle tenebre e nella confusione o altrimenti dovevo fare come indica Giacomo, cioè chiedere a Dio. Alla fine giunsi alla determinazione di << chiedere a Dio >>, concludendo che se Egli dava la sapienza a coloro che mancavano di sapienza, e avrebbe dato liberalmente e senza rinfacciare, potevo tentare. ( Storia di Joseph Smith – 1:12-13).
Qualche tempo dopo egli uscì, per pregare, nei boschi vicino a casa sua in Palmyra, New York. Pregò ad alta voce e all’inizio, sentì che qualcosa stava tentando di fermarlo, ma raccogliendo tutele sue forze continuò. Disse:
1:16 proprio in quel momento di grande allarme, vidi esattamente sopra la mia testa una colonna di luce più brillante del sole, che discese gradualmente fino a che cadde su di me.

Joseph Smith – Storia 1:17 Era appena apparsa, che mi trovai liberato dal nemico che mi teneva legato. Quando la luce stette su di me, io vidi due Personaggi il cui splendore e la cui gloria sfidano ogni descrizione, ritti sopra di me nell’aria. Uno di essi mi parlò, chiamandomi per nome, e disse indicando l’altro: Questo è il mio Figlio diletto. Ascoltalo! ( Storia di Joseph Smith – 1:16-17).
In quel momento, Joseph Smith vide in visione Dio e Gesù Cristo. Gesù gli disse che i suoi peccati erano perdonati e che Dio voleva che Lui non si unisse ad alcuna delle chiese esistenti. Più tardi Joseph avrebbe appreso che sarebbe stato chiamato ad essere un profeta come Mosè, Isaia, Giovanni il Battista, o Paolo.
Qualche tempo dopo, quando pregò di nuovo, un angelo gli apparve e gli disse di un libro, scritto su tavole seppellite in una collina vicina. Dopo alcuni anni, l’ angelo gli apparve di nuovo e gli diede gli annali. Da questi annali, usando il potere di ispirazione di Dio, tradusse il Libro di Mormon, da cui i mormoni traggono il loro soprannome. Il Libro di Mormon è un antico resoconto che racconta la storia di alcuni degli abitanti delle antiche Americhe.

Dal tempo in cui il Libro di Mormon fu pubblicato nel 1829, al tempo della sua morte nel 1844, Joseph Smith guidò la chiesa mormone come profeta di Dio. Durante la sua breve vita, il profeta Joseph fondò città, produsse volumi di scritture, e mandò missionari per tutto il mondo. Si occupò della costruzione di templi, servì come sindaco di Nauvoo, Illinois, e fu persino un candidato alla presidenza degli Stati Uniti.
Era veramente una figura controversa nella storia d’America. Siccome sfidò credi stability, attrasse molta persecuzione. Il 27 giugno, 1844, mentre era in prigione a Carthage, Joseph Smith e suo fratello Hyrum vennero uccisi da una plebaglia coni visi anneriti. Il suo successore come profeta fu Brigham Young.

Piano di Salvezza

luglio 25, 2008 by giuseppe  
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Il piano di salvezza

La dottrina mormone si accentra attorno al piano di salvezza, che è il piano di Dio per “portare a compimento l’ immortalità e la vita eterna dell’ uomo” (Mosè 1:39). Il piano di salvezza rappresenta la pienezza del vangelo di Gesù Cristo com’è provata e vissuta dall’umanità. Questo piano, detto anche il piano di felicità, piano di misericordia, e piano di redenzione, ci insegna da dove veniamo, perché siamo qui, e dove stiamo andando. Risponde alle domande importanti della vita su chi siamo e qual è la nostra relazione con Dio.

La vita premortale

Vivevamo prima di nascere. Un libro di rivelazione moderna dichiara: “Ora il Signore aveva mostrato a me, Abramo, le intelligenze che erano organizzate prima che il mondo fosse; e fra tutti questi ce n’erano molti di nobili e grandi;” (Abramo 3:22).
Esistemmo come figli di spirito di genitori divini in cielo. Ognuno conosceva e adorava Dio il Padre. Durante la vita premortale imparammo e crescemmo in comprensione e saggezza. Dio ci fece conoscere un piano tramite il quale saremmo venuti sulla terra per ottenere esperienza tramite i nostri problemi. Poiché avremmo peccato, a causa della nostra debolezza, Dio ci diede Gesù Cristo come nostro Salvatore. Tramite Lui, possiamo pentirci degli errori che facciamo in questa vita. Alcuni dei figli di Dio non volevano rischiare di venire sulla terra, perché sapevano che alcuni di noi non avrebbero potuto tornare in cielo. Lucifero, uno dei figli spirituali di Dio, guidò questa ribellione e lui e i suoi seguaci furono cacciati dal cielo divennero il diavolo e i suoi angeli. Essi cercano di farci deviare dal retto sentiero, ma Dio ha dato Gesù Cristo come l’esempio e l’insegnante perfetto, e lo Spirito Santo come nostra guida in questa vita.

La Creazione e la Caduta

Dio creò questo mondo per noi come è registrato nella Bibbia (Genesi 1-2). Poi creò i nostri corpi “a [Sua] immagine, e secondo la [Sua] somiglianza” (Genesi 1:26). Il primo uomo e la prima donna erano Adamo ed Eva che furono posti nel Giardino. Adamo ed Eva parteciparono del frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male e caddero. La Caduta secondo i Mormoni, è un passo positivo. A causa della Caduta viviamo in un mondo pieno di bene e di male. Adesso abbiamo l’opportunità di imparare e crescere tramite le nostre esperienze. Il Libro di Mormon dichiara:
Adamo cadde affinché gli uomini potessero essere e gli uomini sono per poter conoscere la gioia (2 Nefi 2:25, pg. 59).
Gesù Cristo superò il peccato originale e tutti I bambini sono generati innocenti e puri. A causa di ciò i Mormoni credono che saremo puniti solo per i nostri peccati, a meno che non ci pentiamo.

Mortalità

I mormoni credono che quando nasciamo, un velo venga posto sulle nostre menti esso ci impedisce di ricordare cosa successe nella vita premortale (vedere Isaia 25:7). Questo è un modo di essere messi alla prova secondo la nostra fede e i nostri desideri di bene. Il Libro di Mormon insegna :
E vediamo che la morte venne sull’umanità sì, la morte [ … ] che è la morte temporale; nondimeno fu accordato all’uomo un tempo durante il quale potesse pentirsi; perciò questa vita divenne uno stato probatorio; un tempo per prepararsi ad incontrare Dio; un tempo per prepararsi a quello stato senza fine di cui abbiamo parlato, che viene dopo la resurrezione dei morti (Alma 12:24, pg 239).
Questa vita è un tempo per imparare e crescere. Dobbiamo imparare a distinguere tra bene e male e a fare scelte sagge. Dobbiamo sviluppare anche dei talenti e crescere in attributi divini come amore, fede, carità, speranza, pazienza, perseveranza, e così via (vedere 2 Pietro 1:2-9). Durante questo tempo dobbiamo anche pentirci dei nostri peccati ed errori e tentare di fare meglio. I mormoni spesso chiamano questo come perseverare sino alla fine.
Dobbiamo anche celebrare quelle ordinanze che Dio ha comandato. Ciò include battesimo, ricevere il dono dello Spirito Santo, e prendere parte degli emblemi della morte e della resurrezione di Cristo, che i mormoni chiamano sacramento. Altre chiese si riferiscono a questo come all’Eucarestia.
Durante la vita ci si aspetta che ci sposiamo e alleviamo delle famiglie rette e serviamo gli altri che ci stanno attorno. Dovremmo condividere le buone notizie su Gesù Cristo con amici e famiglia così che essi anche, possano gioire con noi.


La morte e il mondo degli spiriti

Alla fine, tutti noi moriremo, ma la morte è solo un passo nel in piano di Dio. La Bibbia ci insegna che dopo la morte “lo spirito ritorna al Dio che ce lo diede.” (Ecclesiaste 12:7). Gesù chiamo questo luogo “paradiso” (vedere Luca 23:43). Molti confondono questo con il cielo, ma il paradiso è solo un luogo di riposo temporaneo fino a quando siamo risorti. Il Libro di Mormon ci insegna:
C’è un intervallo fra la morte e la resurrezione del corpo, e uno stato dell’anima in felicità o in miseria fino al tempo stabilito da Dio in cui la morte si farà avanti (Alma 40:21)
Lo stato dei retti, e delle anime che si pentono è il paradiso, mentre i retti, e gli impenitenti sono nella prigione spirituale (vedere 1 Pietro 3:19-20). Qui, mentre aspettano la resurrezione, le anime dei retti insegnano il Vangelo a quelli che morirono senza averlo udito. Pietro insegnò che il “vangelo [fu] predicato anche a quelli che sono morti, affinché possano essere giudicati secondo gli uomini nella carne, ma vivere secondo Dio quanto allo spirito” (1 Pietro 4:6).

Resurrezione e Giudizio

Dopo il mondo spirituale, tutta l’umanità risorgerà. Ciò significa che gli spiriti e i corpi saranno riuniti in un corpo perfetto, immortale libero da dolore, malattia, e deformità. La Bibbia dice:
Perché come tutti muoiono in Adamo, così in Cristo saranno tutti saranno vivificati (1 Cor 15:23).
Il Libro di Mormon descrive la resurrezione dicendo che “l’anima sarà restituita al corpo e il corpo all’anima; sì, e ogni membro e giuntura sarà restituita al suo corpo; sì, non si perderà neppure un capello del capo; ma tutte le cose saranno restituite alla loro forma perfetta” (Alma 40:23, pg 309).
Questa resurrezione è letterale e fisica. Dopo che siamo risorti, ognuno di noi avrà un corpo fisico perfetto, proprio come Gesù quando apparve ai Suoi discepoli. Gesù disse ai Suoi discepoli: “Guardate le mie mani e i miei piedi, cioè me stesso, toccatemi e vedete:; perché uno spirito non ha carne ed ossa come avete visto che ho,” (Luca 24:39).
Dopo la resurrezione, tutta l’umanità sarà giudicata secondo le sue azioni. Il Libro dell’Apocalisse dice:
Un altro libro fu aperto, che è il Libro della vita: e i morti furono giudicati dalle cose scritte nel libro secondo le loro opere (Apoc.. 20:12).
Solo coloro che si sono pentiti dei loro peccati, che sono stati battezzati dai servi autorizzati da Dio, ed hanno perseverato sino alla fine pentendosi, servendo gli altri, e migliorando i loro talenti e i loro attributi divini saranno salvati tramite l’espiazione di Gesù Cristo.


Tre Gradi di gloria

Ognuno è diverso. Le persone non sono solo buone e cattive, ma piuttosto differiscono per livelli di bontà e di cattiveria. A causa di questo, Dio ricompenserà ogni persona secondo il grado di bontà che aveva avuto in vita, e la fede e la fiducia che ha avuto in Gesù Cristo. Le persone che sono valorose e fedeli e si pentono dei loro peccati riceveranno la ricompensa maggiore, detta vita eterna, Mentre quelli che non si pentono e non hanno fede in Gesù riceveranno meno gloria e dovranno soffrire nell’inferno per i loro peccati.
Questi gradi nei cieli sono chiamati dai mormoni i Tre Gradi di Gloria. Paolo li nomina in 1 Corinzi 15:41-42:
C’è una gloria del sole, e un’altra gloria della luna, e un’altra gloria delle stelle: perché una stella si differisce da un’altra stella per gloria. Così è pure la resurrezione dei morti. Il corpo è seminato corrotto; è risorto incorrotto.
Il profeta Joseph Smith rivelò più riguardo a questi tre gradi. Questa visione è registrata in una scrittura mormone detta Dottrina e Alleanze sezione 76. I mormoni chiamano i tre gradi, regno celeste, regno terrestre e regno teleste.

Il regno celeste

Il regno celeste è la Gloria più alta. Quello che è detto comunemente Cielo. Quelli che vanno qui sono coloro che accettarono Gesù Cristo, credettero in Lui, furono battezzati e osservarono i suoi comandamenti. Si pentirono di tutti i loro peccati e tramite la loro fede furono purificati. Essi ereditano la vita eterna, che Gesù dice è conoscere Lui e Dio (Giov. 17:3). Queste persone ricevono tutta la gloria e possono progredire e diventare perfetti tramite Gesù Cristo.
Nel regno celeste, le famiglie possono vivere insieme per sempre. Mariti e mogli possono restare per sempre insieme. Essi dimorano alla presenza di e Dio di suo Figlio, Gesù Cristo. Il simbolo di questo regno è la gloria del sole.


Il regno terrestre

Il regno terrestre è il secondo grado di gloria. Questo è il luogo di riposo finale per coloro che non furono valorosi nella vita, ma che erano brave persone. Queste persone erano giuste e onorevoli, ma non accettarono Gesù Cristo come loro Salvatore. Il simbolo di questo regno è la gloria della luna.
Il regno teleste
Il regno più basso è il regno teleste. Questo è dove si trovano quelli che rigettarono Gesù e il suo vangelo e non si pentirono dei loro peccati. Le persone devono soffrire per i loro peccati , perché Gesù Cristo non li redimerà fino alla fine, dopo che avranno sofferto in Inferno e nella prigione degli spiriti.. Quelli che si trovano là furono bugiardi, assassini, e tutti i peccatori impenitenti. Il simbolo di questo regno sono le stelle.


Tenebre esteriori

Satana e i suoi angeli saranno buttati nelle tenebre di fuori, dove non c’è luce o gloria da Dio. Alcuni che hanno rigettato consapevolmente Gesù Cristo e combattono contro di Lui non riceveranno alcuna gloria o salvezza da Dio. Essi saranno buttati nelle tenebre di fuori con Satana. Sono chiamati i “Figli di Perdizione”

Missione della Chiesa Mormone

luglio 25, 2008 by giuseppe  
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La missione della Chiesa Mormone

La missione della chiesa mormone, la chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è di portare tutte le persone a Cristo predicando fede e pentimento seguito dal battesimo nel Suo nome. Lo scopo di tutto ciò che fa la chiesa è di rafforzare spiritualmente le persone e di aiutarle a sviluppare una relazione più profonda con Gesù Cristo. Per ottenere questo obiettivo, la chiesa mormone invia migliaia di missionari ogni anno, distribuisce copie della Bibbia e del Libro di Mormon gratis, e invita ognuno a frequentare le riunioni alla più vicina cappella mormone per imparare di più sul Vangelo di Gesù Cristo.

Questa missione ha tre aree tematiche: rafforzare i membri della chiesa mormone nella loro fede, predicare il Vangelo di Gesù Cristo al mondo, e fare dei battesimi per procura per quelli che sono morti senza aver avuto un’opportunità di imparare su Gesù Cristo e la sua chiesa. Questa è chiamata la triplice missione della chiesa. Di questo, il presidente Gordon B. Hinckley, attuale Profeta, veggente e rivelatore della chiesa mormone disse:

“[Dio] ci ha dato una triplice missione : primo, l’insegnamento del Vangelo restaurato a ogni nazione, tribù, lingua e popolo; secondo, la costruzione dei santi nella loro fede e l’incoraggiamento in tutte le loro attività a camminare in obbedienza ai comandamenti del Signore; e terzo, la grande opera di salvezza per i morti. Questa vasta missione contempla tutte le generazioni dell’ umanità—quelle che sono andate prima, tutti quelli che vivono sulla terra, e quelli che devono ancora nascere. E’ più grande di ogni razza o nazione o generazione. Supera tutta l’umanità. E’ una causa senza paralleli. I frutti delle sue fatiche sono eterni nelle loro conseguenze” (Gordon B. Hinckley, “He Slumbers not, nor sleeps,” Ensign, May 1983, 5).

Proclamare il Vangelo

La responsabilità di proclamare il vangelo riposa sulle spalle di chi lo sente . Dottrina ed Alleanze, che contiene rivelazioni date ai profeti moderni, dice:“Ecco, io vi ho mandate a testimoniare ed avvertire il popolo e si addice a ogni uomo che è stato avvertito di avvertire il suo prossimo. (D&A 88:81). Quelli che sono stati avvertiti sulla Seconda Venuta e necessità di redenzione devono condividere il Vangelo. I profeti moderni hanno chiamato ogni persona a condividere il messaggio del vangelo restaurato coi suoi amici, familiari, e vicini. Joseph Smith, il profeta, disse che, “Dopo che tutto è stato detto, il dovere più grande e più importante è di predicare il vangelo” (History of The Church 2:477, 478).

Un modo in cui la chiesa mormone adempie questa missione è inviando migliaia di missionari ogni anno. Questi missionari includono giovani uomini e donne che sacrificano un po’ della loro vita per predicare il messaggio di Gesù Cristo e i Suoi profeti moderni a loro spese. Ci sono anche coppie di pensionati che trascorrono i loro anni di pensionamento predicando e agli altri. Comunque non solo i missionari condividono il vangelo, ma ogni membro della chiesa dovrebbe prendere le opportunità di condividere il vangelo con gli altri. Da quando siete stati battezzati e siete diventati membri della chiesa mormone, Dio si aspetta che condividano il messaggio di gioia e pace con gli altri specie familiari e vicini. Pregate per le opportunità di condividere il vangelo, e il messaggio del Libro di Mormon, che è la pienezza del vangelo di Gesù Cristo.

Perfezionare i Santi

Il presidente David O. MacKay, che fu profeta e presidente della chiesa mormone negli anni cinquanta e sessanta disse che “lo scopo del vangelo è […] di rendere i cattivi, buoni e i buoni migliori, e di cambiare la natura umana” (Conference Report, October 1965, 136). Il modo di migliorare la gente è di insegnarle il vangelo di Gesù Cristo e aiutarle a sviluppare la fede in Dio, tramite il quale si possono compiere che è necessario fare.
Uno dei molti modi in cui la chiesa mormone opera per perfezionare le persone è tramite le chiamate. Poiché la chiesa mormone non ha un clero professionale, ogni membro partecipa nella gestione delle congregazioni locali. Ciò include ogni cosa dall’essere un vescovo o un insegnante della scuola domenicale, al pulire le cappelle in preparazione per i servizi religiosi della domenica. Dovreste vedere che il vescovo vi dia subito un incarico. Gli incarichi sono una grande opportunità per il servizio e la crescita. Ci sono alter opportunità di servizio nella chiesa mormone, incluse le attività sponsorizzate dalla chiesa per aiutare la comunità, o per aiutare un membro della congregazione.

La chiesa ha anche insegnanti famigliari e insegnanti visitatrici che visitano ogni famiglia ogni mese, per condividere i messaggi del vangelo ed assicurarsi che ogni membro abbia abbastanza cibo, e sufficienti opportunità di lavoro o di scuola. C’è anche il tempio, in cui i membri celebrano sacre ordinanze. Dovreste prepararvi a entrare nel tempio a un anno dal vostro battesimo.

Redimere i morti

La missione finale della chiesa mormone è di redimere i morti tramite le ordinanze (o cerimonie) nei templi mormoni. Queste cerimonie nel tempio mormone includono il battesimo per i morti, attraverso le quali quelli che sono morti senza una conoscenza di Gesù Cristo o non ebbero l’ opportunità di essere battezzati possono ricevere il battesimo per procura. Questo è un grande atto di servizio da parte di quelli che celebrano le ordinanze dei battesimi e una fonte di grandi benedizioni spirituali.

Per redimere i morti, dobbiamo cercare i nostri antenati. Il profeta Malachia predisse:

Ecco, Io vi mando Elia il profeta prima della venuta del grande e terribile giorno del Signore: Ed egli volgerà il cuore dei padri verso i figli, e il cuore dei figli ai loro padri, fino a che io venga e colpisca la terra con una benedizione (Malachia 4:5-6).

Questa profezia si adempì letteralmente nell’aprile 1836, quando Elia il profeta apparve a Joseph Smith a Kirtland, Ohio. (vedere Dottrina e Alleanze 110:13-16). I cuori dei figli sono rivolti ai loro padri, significando che i figli dovrebbero cercare i loro antenati tramite il lavoro genealogico e di storia famigliare. Tramite la genealogia scopriamo i nostri antenati che morirono senza una conoscenza della pienezza del vangelo. Possiamo sottoporre quei nomi al tempio e qualcuno, si spera voi, si battezzerà per loro dando ad essi l’opportunità di ottenere la salvezza.

Vedere Familiysearch, per cominciare a localizzare i vostri antenati perduti, o visitate una biblioteca genealogica alla vostra cappella mormone locale.

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